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Tagliavini supera brillantemente l’esame Coverciano

Congratulazioni a mister Cristiano Tagliavini che ha brillantemente superato il corso per “Allenatore di calcio a cinque di primo livello”, il massimo grado di formazione per tecnici del futsal, la cui abilitazione consente di poter guidare tutte le squadre, comprese quelle partecipanti ai campionati di serie A e serie A2.

 

L’allenatore reggiano ha discusso la sua tesi dal titolo “Dal non possesso al possesso: analisi e sviluppo ottimale del cambio fase” a Coverciano, sede del Settore Tecnico nazionale che è comunemente definito Università del Calcio, ricevendo una votazione di 27/30.

 

Il nome di Tagliavini si aggiunge così alla ristretta cerchia di allenatori reggiani capaci di ottenere il prestigioso riconoscimento. Per lui classe 1977 che ha iniziato con il calcio a 5 nel 2000 ed è riuscito a portare la formazione juniores del Kaos Reggio Emilia la scorsa stagione fino alle finali scudetto la soddisfazione è tanta.

 

Congratulazioni mister Tagliavini, cosa significa per lei questo titolo che ha voluto conseguire?

“Il corso di Coverciano si colloca in un cammino di crescita personale che è iniziato a livello di allenatore patentato nel 2017 con il corso regionale fatto a Bologna. Visto che il corso di Coverciano è a numero chiuso per me già esserci arrivato è motivo di orgoglio, essere riuscito a completarlo è un obiettivo che mi ero dato e sono riuscito a raggiungere”.

Come esce dopo due settimane presso il Centro Tecnico Federale?

“Da Coverciano esco migliorato, quella che ho fatto è sicuramente un’esperienza che mi ha fatto crescere, dal punto di vista tecnico e umano. Durante le due settimane di corso abbiamo avuto la possibilità di confrontarci con allenatori di primissimo livello. I tanti momenti di condivisione e potersi confrontare con ragazzi che arrivano da tutta Italia, con estrazioni sociali e background sportivi diversi, sono davvero i punti di forza di questo corso”. 

Quella che ha per il futsal è una grande passione. Ai giovani che si avvicinano a questo sport e che hanno intenzione di allenare quale consiglio si sente di dare?

“È vero per me il calcio a 5 è una grande passione che nasce nel 2000 e comincia dagli amatori, una squadra di amici nata per voler emulare le gesta dell’allora Giemme calcio a 5 del Presidente Gigi Manfredini. Da giocatore ho giocato a livello amatoriale, poi ho vinto un campionato di serie D e sei anni fa mi è stata data la possibilità di entrare nel settore giovanile del Bagnolo calcio a 5 come allenatore. Ho imparato che la passione non è sufficiente per renderti migliore, la passione è sicuramente importante ed è la molla che ti porta ad impegnarti, soprattutto per i tanti sacrifici da fare, poi servono le competenze e quelle si acquisiscono solo studiando, leggendo e facendo corsi. Io ho avuto la fortuna di frequentarne molti: a Sportilia, a Padova. Poi lo scorso anno ho avuto l’opportunità di lavorare con Juanlu Alonso ed ho visto che anche un maestro di questo sport come lui non smette mai di aggiornarsi”.

Quest’ anno ha scelto di sposare il progetto del Reggio Emilia calcio a 5. Guiderà l’under 19 e sarà il secondo di Margini in prima squadra. Per il futuro quali obiettivi ha?

“Ho scelto di sposare il progetto Reggio Emilia calcio a 5 perché conoscevo già alcuni dei dirigenti. Sagaria, Gigi Manfredini, Andrea Panciroli e sapevo di trovare un gruppo di ragazzi molti dei quali ho già avuto modo di allenare a livello di settore giovanile. Conosco le ambizioni del Presidente (Sagaria ndr) e so che ci metterà a disposizione tutto quello che serve per fare bene. Io sono molto ambizioso, ogni allenatore deve esserlo, ma vivo questo lavoro come un cammino e quando si cammina è corretto fare un passo dopo l’altro”.

Quindi nessun obiettivo da dichiarare?

“No, non ho particolari obiettivi se non quello di continuare a crescere e trasmettere alla squadra le mie conoscenze. Se ripenso a sei anni qua, quando ho cominciato, mai avrei pensato di ritrovarmi nel 2018 con in tasca il titolo di allenatore di primo livello”.

Margini dopo la vittoria contro il Futsal Fabbrico in amichevole: “Stiamo crescendo”

Il Reggio Emilia calcio a 5 fa due su due e nella seconda amichevole stagionale ne rifila 9 al Futsal Fabbrico, squadra di serie C2, con il “killer” Ruggiero in grande spolvero. A fine partita mister Margini analizza la gara: “Rispetto alla prima amichevole contro lo Sporting Chiozza siamo cresciuti negli automatismi. Abbiamo qualche allenamento in più nelle gambe e nella testa e si è visto. Credo la strada sia quella giusta, ma è normale che dobbiamo migliorare tante cose.”.

 

Mister, Ruggiero ha realizzato 8 gol nelle prime due uscite. Avere un bomber così in squadra fa comodo ma la squadra non rischia di dipendere troppo dai suoi gol?

“Siamo contenti di avere un cannoniere che ha il gol nel DNA come Ruggiero e sarebbe da folli non fare affidamento su un giocatore del genere, ma anche lui deve migliorare, soprattutto nella fase difensiva. Il rischio di dipendere da lui c’è, ma gli altri non devono impigrirsi e anzi devono rubare da lui la cattiveria sotto porta e la capacità di smarcarsi.”

Fation Halitjaha è una delle novità più belle di questo inizio di stagione, è sorpreso?

“Delle qualità di Fation non sono sorpreso, lo alleno da anni, mi ha stupido però la voglia che ci sta mettendo. Spero davvero che stia crescendo soprattutto dal punto di vista mentale e nell’applicazione al lavoro settimanale in palestra. Il segreto per emergere, oltre al talento, è quello di lavorare sempre duramente.”

Durante l’amichevole di oggi ha fatto ruotare tutti e tre i portieri: Vezzani nel primo tempo, Nutricato nella ripresa e Delmonte nella terza frazione. Ha già scelto il titolare?

“No, giocherà chi mi darà più garanzie. Valuterò di volta in volta chi è più in forma e che avversario abbiamo di fronte.”

Ha detto che siete sulla strada giusta ma che bisogna migliorare tante cose. Quali?

“Dobbiamo migliorare un po’ tutto. I ragazzi però hanno l’atteggiamento giusto e questo è un aspetto davvero importante. Sta a me ed allo staff tecnico lavorare bene con un gruppo che ha tanta voglia di imparare e migliorare. La squadra ha la mentalità giusta come si è visto in queste prime due uscite e va dato merito a chi ha lavorato precedentemente con questi ragazzi.”

Tra certezze e talenti, ecco il nuovo Reggio Emilia C5 pronto a sognare

Una squadra con tante certezze, la qualità dei talenti cresciuti in casa e un marchio ben chiaro, quello della reggianità e del legame con il territorio.

Ecco il nuovo Reggio Emilia Calcio a 5 formato attualmente da diciotto giocatori che, a disposizione di mister Cristian Margini e del suo staff, cominceranno la preparazione verso il campionato di serie B 2018/19 a partire dal prossimo 30 agosto, mentre l’esordio ufficiale andrà in scena il 22 settembre con il primo turno di Coppa della Divisione in programma sul campo del Sant’Agata Futsal.

 

 

Le certezze, dicevamo: la prima in assoluto risponde al nome di Ederson Salvador, per tutti Edinho. Brasiliano di origini, ormai reggiano d’adozione vivendo in città da tanti anni e avendo vissuto, lui classe 1985, le sfide con Casalgrande (dove fu capocannoniere in serie B) e Imola, tra le altre, prima della grande avventura nella scorsa stagione con l’Olimpia Regium, sfiorando l’A2 con 22 gol messi a segno in 24 gare, oltre a 3 reti in Coppa Italia, 1 in Coppa della Divisione e 6 ai playoff, per non parlare dei 30 assist serviti ai compagni, in particolare a colui che lo affiancherà anche nella supersfida con i colori granata. Sì, parliamo del “killer” Giuseppe Ruggiero, capocannoniere proprio davanti ad Edinho nell’annata 2017/18 e, a 26 anni, ormai un punto di riferimento assoluto dopo aver vissuto anche le annate magiche con la F.lli Bari.

 

 

E poi ancora, conferme di una buona parte del gruppo che mister Margini già conosce perfettamente avendolo guidato nella passata stagione, ecco Gabriele Beatrice quale chioccia, alla pari di Edinho, dei compagni più giovani. Dall’esperienza OR troviamo pure il classe ’97 Roberto Aliu, che nonostante la giovanissima età disputerà il suo quinto campionato consecutivo ad alto livello e nell’ultimo torneo in serie B ha firmato 5 reti con 14 gettoni all’attivo. Saranno fondamentali nell’economia del nuovo Reggio Emilia Calcio a 5 anche Valtin e Fation Halitjaha: i due talenti di origini kosovare si riuniscono nel nuovo club granata, con il primo (classe ’95) che ha già vestito le maglie di OR e F.lli Bari, prima dell’avventura dello scorso campionato alla Pro Patria San Felice, dove ha fatto magie contribuendo in maniera decisiva alla promozione dalla C1 alla B con 45 reti. Per Fation (’96), cresciuto tantissimo all’Olimpia Regium, 8 gol in 22 presenze nell’ultimo torneo di B.

 

 

La presentazione del Reggio Emilia C5 2018/19 prosegue con i tre portieri: dalla F.lli Bari sino all’esordio in serie A, Luca Vezzani ha dimostrato che, a 22 anni, è ormai un giocatore sul quale poter contare ad occhi chiusi. Lo stesso vale per il classe ’99 Davide Nutricato, che all’OR ha vissuto l’epopea delle ultime super annate tra C1 e B; nel roster granata, ecco pure Federico Del Monte che, nell’ultimo anno, non è riuscito a scendere in campo causa problemi alla spalla ora risolti.

 

 

Tantissimi i giovani di qualità che hanno già vissuto esperienze ad alto livello e faranno parte del gruppo della prima squadra: parliamo di Andrea Brindani e Domenico Avino, così come Jamal Karib e Khemaies Mohseni, che nella scorsa annata hanno contributo al campionato da favola dell’Olimpia Regium, mentre sono cresciuti tantissimo nel vivaio della F.lli Bari e nell’ultimo anno di serie A, pure con esordio nella massima categoria, Luca Ferrari e Alessandro Aieta, per i quali la società ha fatto uno sforzo importante considerato che i due talentini granata hanno ricevuto molte richieste anche dalla categoria superiore e, così come Akram Ben Saad, si sono laureati nello scorso mese di giugno vice campioni d’Italia nella categoria Under 19. Infine, dalle giovanili del futsal reggiano due altri elementi che avranno spazio come Stefano Muto e Daniele Bonini, per una rosa ricca e di grande prospettiva.

 

 

ROSA REGGIO EMILIA C5 2018/19

Federico Del Monte (1990), Andrea Brindani (1998), Roberto Aliu (1997), Edinho (1985), Gabriele Beatrice (1988), Domenico Avino (1998), Valtin Halitjaha (1995), Jamal Karib (1998), Luca Vezzani (1996), Luca Ferrari (1997), Giuseppe Ruggiero (1992), Khemaies Mohseni (1998), Alessandro Aieta (1997), Stefano Muto (1998), Fation Halitjaha (1996), Davide Nutricato (1999), Akram Ben Saad (1999), Daniele Bonini (2000)

Benvenuto al nuovo logo del Reggio Emilia calcio a 5

La nuova identità visiva del Reggio Emilia calcio a 5 fa il suo esordio ufficiale, oggi, in tutti gli aspetti della vita del Club.

 

Ecco svelato il nuovo logo della formazione granata che affronterà il prossimo campionato di serie B.
Evoluzione degli stemmi delle società che hanno dato vita al nuovo sodalizio, il nuovo logo nasce dal desiderio di dare centralità proprio alla città di Reggio Emilia, ai suoi simboli e al colore granata che ha accompagnato i successi sportivi più entusiasmanti.
Una linea classica e accattivante che racchiude nella semplicità delle forme elementi di forte impatto, un nuovo lettering, il prestigio dell’oro e la novità della scritta “Regium 1999”: come il nome della città di Reggio Emilia in epoca romana, Regium Lepidi in onore del politico e comandante militare romano Marco Emilio Lepido, ed anche e soprattutto come elemento di connessione, anche visiva, con la storia nel calcio a 5 del nostro Presidente Giuseppe Sagaria e della sua Olimpia Regium.

 

 

 

 

 

Reggio Emilia Calcio a 5, ecco l’organigramma definitivo

Sagaria presidente, Rizzo vice, mentre Saverio Bari e Andrea Panciroli ricopriranno rispettivamente i ruoli di direttore generale e team manager

 

 

Tanto lavoro da svolgere nel giro di poche settimane, ma il nuovo Reggio Emilia Calcio a 5 ha ormai definito tutti i pezzi del puzzle per costituire un club che possa essere protagonista nel prossimo campionato di serie B, oltre ovviamente a svolgere al meglio tutta l’attività legata al settore giovanile.

 

 

E’ ufficiale il nuovo organigramma societario della realtà di riferimento in città per il futsal, con Giuseppe Sagaria presidente del sodalizio, Raffaele Rizzo vice presidente e altre due figure chiave del progetto come Saverio Bari e Andrea Panciroli, che ricopriranno rispettivamente i ruoli di direttore generale e team manager.

 

 

I dirigenti al fianco della squadra saranno Salvatore Cozzolino, Vincenzo Colosimo e Paolo Ferraresi, con Fabrizio Mattioli e Stefania Bertoldi in qualità di magazzinieri. Ufficio stampa affidato a Fabio Poncemi e Damiano Reverberi, con Alessio Pecoraro nel ruolo di social media manager del club.

Svelata la nuova serie B: via il 6 ottobre, granata assieme a toscane, liguri, emiliane e romagnole

Un girone dove si trova un po’ di tutto, dalla Liguria alla Toscana passando per le sfide con le cugine emiliano-romagnole.

Il nuovo Reggio Emilia C5 ha scoperto il proprio cammino nel prossimo campionato nazionale di serie B, o meglio le rivali che i granata di mister Margini si troveranno di fronte nel girone C, in un torneo che scatterà nella giornata di sabato 6 ottobre.

 

 

In serie A2 saranno promosse complessivamente 16 squadre, ovvero le otto vincenti di ciascun girone della serie B e altrettante formazioni pronte al salto di categoria attraverso i playoff. Retrocessione per 12 formazioni: le ultime classificate di ciascun raggruppamento, oltre alle perdenti dei playout che coinvolgeranno le otto squadre piazzatesi all’11° posto al termine della regular season.

 

 

Dicevamo della composizione del girone C: Reggio Emilia se la vedrà ovviamente con Bagnolo nel gran derby, poi in zona ci saranno i duelli con la Pro Patria San Felice, il Sant’Agata Futsal e il Torresavio Futsal Cesena. Trasferte impegnative a Chiavari con l’Athletic C5 e sul campo dell’Elba 97, poi in Toscana tante gare di alto livello con Calcetto Poggibonsese, Città di Massa C5, Futsal Sangiovannese, Mattagnanese e Montecalvoli C5 (la composizione di tutti i gironi qui).

Il vice presidente Raffaele Rizzo: “Reggio Emilia C5, un progetto entusiasmante”

Raffaele Rizzo ricoprirà il ruolo di vice presidente nella nuova struttura societaria del Reggio Emilia Calcio a 5. A poche settimane dal via della stagione che vedrà la prima squadra protagonista nel campionato di serie B e mille impegni con il settore giovanile, Rizzo vive questa ripartenza del futsal reggiano con orgoglio e soddisfazione. “È stato un fulmine a ciel sereno sapere che non ci sarebbe più stata la serie A in città, ma al tempo stesso è stata l’occasione per porre le basi di un progetto bellissimo. Sono molto felice del legame che già si è creato con i componenti di una realtà che aveva fatto benissimo, da Saverio Bari al team manager Andrea Panciroli, che ringrazio così come ovviamente Giuseppe Sagaria. La nostra prospettiva è quella di disputare un campionato di assestamento e innanzitutto riportare entusiasmo attorno a questa nuova realtà”.

Reduce dall’entusiasmante cavalcata con l’OR, Rizzo parla di alcuni dei protagonisti dell’ultima stagione che saranno coinvolti nel nuovo progetto, a partire da mister Margini. “Il tecnico e tutto lo staff sono stati super e, dopo la mia nomina a dg, con il nuovo organigramma mi ritrovo nelle vesti di vice presidente. Una responsabilità e una soddisfazione, con la volontà di essere protagonisti nel campionato di serie B”.

Il settore giovanile sarà una componente fondamentale di Reggio Emilia C5: come si sta lavorando per affrontare al meglio anche l’avventura con le varie squadre del vivaio? Ce lo spiega lo stesso Rizzo. “Serve unire le sinergie indispensabili per potenziare e migliorare non solo la prima squadra, ma anche un vivaio che annovera tanti ragazzi che, di questi tempi, è indispensabile e necessario far crescere più che mai. E c’è il pensiero alla scuola calcio a 5, un’idea davvero splendida”.

Il vice presidente del club, infine, sottolinea il valore della presenza in città di un nuovo team di riferimento, che possa portare un grande pubblico al PalaBigi. “Spero che la città continui ad essere presente nel mondo del futsal reggiano come d’altronde ha sempre fatto – conclude Rizzo – Con i colori granata rappresenteremo il movimento e sarà un prestigio giocare al PalaBigi. Stiamo attendendo le ultime risposte da parte del direttore Claudio Sarti, che ringrazio per la disponibilità che ha sempre manifestato”.

Il divorzio con il Kaos era inevitabile ma il futsal a Reggio Emilia continua

È stato il presidente della prima storica stagione di serie A per una squadra reggiana nel calcio a 5. Saverio Bari, classe 1972, campione di Subbuteo e visionario architetto del miracolo F.lli Bari Reggio Emilia è deluso per l’epilogo del “matrimonio sportivo” con l’universo Kaos di patron Calzolari, ma determinato a proseguire con un nuovo progetto tutto made in Reggio.

 

Presidente Bari la mancata iscrizione del Kaos Reggio Emilia alla prossima serie A è stata un fulmine a ciel sereno. Cosa è accaduto?

“Non c’erano più le condizioni di andare avanti con questo progetto. Le motivazioni non sono certamente legate ai risultati. L’annata era stata ottima sia dal punto di vista sportivo, sia per tutto quello che si è creato attorno alla squadra. Il pubblico cominciava ad appassionarsi, il progetto però necessitava di continuità, ma già nella prima stagione avevamo messo in campo iniziative che in questa stagione avrebbero dato dei bei risultati. Peccato, mi dispiace perché potevamo fare davvero qualcosa di importante attorno al calcio a 5 in questa città, ma è andata così e ne prendiamo atto”.

 

La brusca interruzione del progetto biennale è dovuto forse a risultati poco soddisfacenti al botteghino?

“In realtà non avevamo mai parlato della durata del progetto, speravo e speravamo che il progetto potesse durare nel tempo e c’erano tutti i presupposti perché questo potesse accadere. Per quanto riguarda il pubblico è vero che spesso i numeri non sono stati quelli che ci aspettavamo vista la categoria e i risultati della squadra sul campo, abbiamo notato però un interesse crescente verso la squadra e questo sport”.

 

La prossima serie A non vedrà, oltre al Kaos Reggio Emilia, società blasonate come la Luparense e il Pescara. Solo motivazioni economiche o c’è altro?

“La serie A è certamente molto impegnativa dal punto di vista economico ma non so le ragioni che hanno spinto realtà prestigiose del calcio a 5 nazionale a non iscriversi alla prossima serie A”.

 

La delusione per il divorzio con la famiglia “Kaos” la serie A che saluta dopo una sola stagione non hanno scalfito la passione che ha per questo sport. Avete già annunciato una nuova fusione con l’Olimpia Regium, che progetto sarà?

“È un progetto affascinante perché nasce a Reggio Emilia e punta a coinvolgere le forze che ci sono in città. La nostra società e l’Olimpia Regium sono le due società che negli ultimi anni hanno lavorato meglio a Reggio Emilia per quanto riguarda il calcio a 5. Siamo molto motivati e vogliamo fare qualcosa di importante”.

 

L’obiettivo è riprendersi la serie A con la nuova Reggio Emilia calcio a 5?

“Non facciamo proclami, ma speriamo nel giro di qualche anno di arrivare in A2. I presupposti per fare bene ci sono tutti. A livello dirigenziale e manageriale si sta creando un gruppo importante. Tutto il management e lo staff della serie A verrà con noi e in più troviamo un altro gruppo altrettanto qualificato e motivato”.

 

Patron Calzolari ha annunciato che tutto il settore giovanile del Kaos Reggio Emilia calcio a 5 si trasferirà a Imola, con che settore giovanile ripartirà il Reggio Emilia calcio a 5?

“A parte i tre brasiliani (Guandeline, Micheletto e Bueno Minetto) i ragazzi restano tutti con noi. La nostra idea è di dedicare impegno e risorse al settore giovanile, proveremo a fare qualcosa in più rispetto all’anno scorso. Ci saranno tre squadre: under 21 regionale, under 19 nazionale e under 17. Abbiamo già una buona base ma invitiamo tutti i ragazzi reggiani che sentono di poter dire la loro in questo sport ad un provino per entrare nel nostro settore giovanile”.

 

Quale sarà il suo ruolo nella nuova società?

“Non è importante quale sarà il mio ruolo, presto annunceremo tutto il nuovo organigramma. Ci tengo a dire però che ci sarò e sarò in prima linea”.

 

Parliamo della città, Reggio Emilia è pronta per la massima serie di calcio a 5 o aver portato la serie A, come ha fatto lei, è stato un passo azzardato?

“Reggio Emilia è pronta. È la città che conta il maggior numero di appassionati, la nostra è una città che vive di calcio a 5, c’è un movimento amatoriale e che gioca nei campionati regionali e nazionali che conta numeri importantissimi. Forse esserci arrivati con una fusione e non per meriti sportivi ha pesato per quanto riguarda la passione del pubblico. Mi sarebbe piaciuto vedere i numeri di una seconda stagione di serie A perché fare bilanci dopo un solo campionato è un po’ avventato”.

 

Anche per questo ha scelto di ripartire dalla B e non ha provato a tutti i costi a restare in serie A?

“La serie A è economicamente dispendiosa, da soli non riuscivamo a sostenere un progetto nel massimo campionato. Comunque è un capitolo passato, resta un’esperienza bellissima ma chiusa. Siamo alle porte della stagione 2018/19 e la affronteremo con il Reggio Emilia calcio a 5 in serie B. Non vogliamo negarci di sognare e chissà che non potremo regalare ai tifosi delle gioie al momento inaspettate”.

Reggio Emilia Calcio a 5, nasce un nuovo progetto pronto a ripartire dalla serie B

Unendo le forze delle principali realtà del movimento futsal in città, il progetto Reggio Emilia Calcio a 5 continuerà a regalare agli appassionati un palcoscenico di livello nazionale.

Ora è ufficiale, la società granata e l’Olimpia Regium che ha sfiorato una storica promozione in serie A2 nell’ultima stagione agonistica, hanno stretto un accordo che vedrà il nuovo Reggio Emilia Calcio a 5 affrontare il campionato di serie B.

“È un progetto affascinante e con il quale ripartiamo ricchi di entusiasmo – le parole di Saverio Bari – Dopo un solo anno, ma decisamente ricco di emozioni, si sono divise le strade con il Kaos di Calzolari e Barbi, ma il nostro sport avrà un’unica realtà di riferimento che si propone di porre le basi per un futuro ad ampio raggio. Con Giuseppe Sagaria, che sarà il presidente del sodalizio, l’accordo è stato immediato visto che ci conosciamo da tanti anni e amiamo questo sport, come i tanti dirigenti e volontari che hanno sempre vissuto due realtà divise, che ora uniscono le forze per fare ancora meglio.

Punteremo in particolare sui giovani e avremo un vivaio di buon livello, ma con l’idea della scuola calcio che è già in cantiere. Stiamo definendo tutti i dettagli e nei prossimi giorni comunicheremo tutte le novità alle quali stiamo lavorando”.

Maritime troppo forte, la Rewind Kaos Reggio Emilia è vice campione d’Italia U19

A testa alta, anzi altissima.

La Rewind Kaos Reggio Emilia Under 19 vede svanire solo in finale il sogno di conquistare lo scudetto più prestigioso del futsal giovanile a livello nazionale, cedendo anche nel match di ritorno del doppio confronto con un Maritime Augusta oggettivamente troppo forte per i granatini battuti per 5-1 nell’andata al PalaBigi e col punteggio di 6-1 nella sfida di domenica in terra siciliana.

Ma che bravi i ragazzi di mister Nunzio Checa a laurearsi vice campioni d’Italia al termine di un’annata quasi perfetta, che ha visto il Kaos fermarsi solo di fronte ai siracusani capaci di firmare la doppietta campionato-Coppa Italia; un primo anno di vita, quello del nuovo Kaos Reggio Emilia, che si conclude così con il trionfo in Coppa della Divisione della prima squadra, il titolo di campioni regionali della Juniores, pure arrivata alle Final Eight del campionato nazionale di categoria, e e quello di vice campioni d’Italia dell’Under 19.

La sfida di ritorno andata in scena ad Augusta risultava chiaramente complicaissima, dovendo recuperare i granata le 4 reti di svantaggio maturate in casa; per mister Checa, rinuncia in porta a Luca Vezzani per rispettare la regola del fuoriquota e assalto iniziale davvero generoso, con Ferrari e Aieta a scaricare verso la porta di Guilherme nei primi 2 minuti di gioco. Poi, il gran gol di tacco firmato da Selucio sblocca la gara e permette al Maritime di gestire molto bene il margine, con lo stesso asso del team siracusano a scrivere il 2-0 ad un minuto dall’intervallo con un destro che supera Iori.

Dopo l’intervallo, la Rewind Kaos propone subito Guandeline portiere di movimento, anche se la banda Checa rischia con la porta sguarnita visto che Pedro Guedes e Murò colpiscono due legni che precedono la rete di Zanotto Micheletto, davvero splendida per il temporaneo 2-1. Ci penseranno Murò, Guedes, il rigore di capitan Petracca e Motta a chiudere anticipatamente ogni discorso sino al 6-1 finale.

 

IL TABELLINO

Maritime Augusta-Rewind Kaos Reggio Emilia 6-1

Marcatori: pt 5’38” e 19’02” Selucio (M), st 7’59” Zanotto Micheletto (K), 9’41” Murò (M), 13’19” Guedes (M), 14’58” rig. Petracca (M), 15’33” Motta (M)

Maritime Augusta: Guilherme, Guedes, Rossi, Selucio, Motta, Romano, Verlengia, Murò, Petracca, Mateus, Costamanha, Manservigi. All. Manolo

Rewind Kaos Reggio Emilia: Khaybat, Cellato, Guandeline, Checa, Minetto Bueno, Zanotto Micheletto, Bonini, Aieta, Ben Saad, Iori, Ferrari. All. Checa

Arbitri: Colombi (Tivoli) e Tupone (Lanciano). Crono Allotta (Torino)

Note: ammoniti Rossi (M) e Ferrari (K)