Categoria: Comunicati Stampa

Il divorzio con il Kaos era inevitabile ma il futsal a Reggio Emilia continua

È stato il presidente della prima storica stagione di serie A per una squadra reggiana nel calcio a 5. Saverio Bari, classe 1972, campione di Subbuteo e visionario architetto del miracolo F.lli Bari Reggio Emilia è deluso per l’epilogo del “matrimonio sportivo” con l’universo Kaos di patron Calzolari, ma determinato a proseguire con un nuovo progetto tutto made in Reggio.

 

Presidente Bari la mancata iscrizione del Kaos Reggio Emilia alla prossima serie A è stata un fulmine a ciel sereno. Cosa è accaduto?

“Non c’erano più le condizioni di andare avanti con questo progetto. Le motivazioni non sono certamente legate ai risultati. L’annata era stata ottima sia dal punto di vista sportivo, sia per tutto quello che si è creato attorno alla squadra. Il pubblico cominciava ad appassionarsi, il progetto però necessitava di continuità, ma già nella prima stagione avevamo messo in campo iniziative che in questa stagione avrebbero dato dei bei risultati. Peccato, mi dispiace perché potevamo fare davvero qualcosa di importante attorno al calcio a 5 in questa città, ma è andata così e ne prendiamo atto”.

 

La brusca interruzione del progetto biennale è dovuto forse a risultati poco soddisfacenti al botteghino?

“In realtà non avevamo mai parlato della durata del progetto, speravo e speravamo che il progetto potesse durare nel tempo e c’erano tutti i presupposti perché questo potesse accadere. Per quanto riguarda il pubblico è vero che spesso i numeri non sono stati quelli che ci aspettavamo vista la categoria e i risultati della squadra sul campo, abbiamo notato però un interesse crescente verso la squadra e questo sport”.

 

La prossima serie A non vedrà, oltre al Kaos Reggio Emilia, società blasonate come la Luparense e il Pescara. Solo motivazioni economiche o c’è altro?

“La serie A è certamente molto impegnativa dal punto di vista economico ma non so le ragioni che hanno spinto realtà prestigiose del calcio a 5 nazionale a non iscriversi alla prossima serie A”.

 

La delusione per il divorzio con la famiglia “Kaos” la serie A che saluta dopo una sola stagione non hanno scalfito la passione che ha per questo sport. Avete già annunciato una nuova fusione con l’Olimpia Regium, che progetto sarà?

“È un progetto affascinante perché nasce a Reggio Emilia e punta a coinvolgere le forze che ci sono in città. La nostra società e l’Olimpia Regium sono le due società che negli ultimi anni hanno lavorato meglio a Reggio Emilia per quanto riguarda il calcio a 5. Siamo molto motivati e vogliamo fare qualcosa di importante”.

 

L’obiettivo è riprendersi la serie A con la nuova Reggio Emilia calcio a 5?

“Non facciamo proclami, ma speriamo nel giro di qualche anno di arrivare in A2. I presupposti per fare bene ci sono tutti. A livello dirigenziale e manageriale si sta creando un gruppo importante. Tutto il management e lo staff della serie A verrà con noi e in più troviamo un altro gruppo altrettanto qualificato e motivato”.

 

Patron Calzolari ha annunciato che tutto il settore giovanile del Kaos Reggio Emilia calcio a 5 si trasferirà a Imola, con che settore giovanile ripartirà il Reggio Emilia calcio a 5?

“A parte i tre brasiliani (Guandeline, Micheletto e Bueno Minetto) i ragazzi restano tutti con noi. La nostra idea è di dedicare impegno e risorse al settore giovanile, proveremo a fare qualcosa in più rispetto all’anno scorso. Ci saranno tre squadre: under 21 regionale, under 19 nazionale e under 17. Abbiamo già una buona base ma invitiamo tutti i ragazzi reggiani che sentono di poter dire la loro in questo sport ad un provino per entrare nel nostro settore giovanile”.

 

Quale sarà il suo ruolo nella nuova società?

“Non è importante quale sarà il mio ruolo, presto annunceremo tutto il nuovo organigramma. Ci tengo a dire però che ci sarò e sarò in prima linea”.

 

Parliamo della città, Reggio Emilia è pronta per la massima serie di calcio a 5 o aver portato la serie A, come ha fatto lei, è stato un passo azzardato?

“Reggio Emilia è pronta. È la città che conta il maggior numero di appassionati, la nostra è una città che vive di calcio a 5, c’è un movimento amatoriale e che gioca nei campionati regionali e nazionali che conta numeri importantissimi. Forse esserci arrivati con una fusione e non per meriti sportivi ha pesato per quanto riguarda la passione del pubblico. Mi sarebbe piaciuto vedere i numeri di una seconda stagione di serie A perché fare bilanci dopo un solo campionato è un po’ avventato”.

 

Anche per questo ha scelto di ripartire dalla B e non ha provato a tutti i costi a restare in serie A?

“La serie A è economicamente dispendiosa, da soli non riuscivamo a sostenere un progetto nel massimo campionato. Comunque è un capitolo passato, resta un’esperienza bellissima ma chiusa. Siamo alle porte della stagione 2018/19 e la affronteremo con il Reggio Emilia calcio a 5 in serie B. Non vogliamo negarci di sognare e chissà che non potremo regalare ai tifosi delle gioie al momento inaspettate”.

Reggio Emilia Calcio a 5, nasce un nuovo progetto pronto a ripartire dalla serie B

Unendo le forze delle principali realtà del movimento futsal in città, il progetto Reggio Emilia Calcio a 5 continuerà a regalare agli appassionati un palcoscenico di livello nazionale.

Ora è ufficiale, la società granata e l’Olimpia Regium che ha sfiorato una storica promozione in serie A2 nell’ultima stagione agonistica, hanno stretto un accordo che vedrà il nuovo Reggio Emilia Calcio a 5 affrontare il campionato di serie B.

“È un progetto affascinante e con il quale ripartiamo ricchi di entusiasmo – le parole di Saverio Bari – Dopo un solo anno, ma decisamente ricco di emozioni, si sono divise le strade con il Kaos di Calzolari e Barbi, ma il nostro sport avrà un’unica realtà di riferimento che si propone di porre le basi per un futuro ad ampio raggio. Con Giuseppe Sagaria, che sarà il presidente del sodalizio, l’accordo è stato immediato visto che ci conosciamo da tanti anni e amiamo questo sport, come i tanti dirigenti e volontari che hanno sempre vissuto due realtà divise, che ora uniscono le forze per fare ancora meglio.

Punteremo in particolare sui giovani e avremo un vivaio di buon livello, ma con l’idea della scuola calcio che è già in cantiere. Stiamo definendo tutti i dettagli e nei prossimi giorni comunicheremo tutte le novità alle quali stiamo lavorando”.

Maritime troppo forte, la Rewind Kaos Reggio Emilia è vice campione d’Italia U19

A testa alta, anzi altissima.

La Rewind Kaos Reggio Emilia Under 19 vede svanire solo in finale il sogno di conquistare lo scudetto più prestigioso del futsal giovanile a livello nazionale, cedendo anche nel match di ritorno del doppio confronto con un Maritime Augusta oggettivamente troppo forte per i granatini battuti per 5-1 nell’andata al PalaBigi e col punteggio di 6-1 nella sfida di domenica in terra siciliana.

Ma che bravi i ragazzi di mister Nunzio Checa a laurearsi vice campioni d’Italia al termine di un’annata quasi perfetta, che ha visto il Kaos fermarsi solo di fronte ai siracusani capaci di firmare la doppietta campionato-Coppa Italia; un primo anno di vita, quello del nuovo Kaos Reggio Emilia, che si conclude così con il trionfo in Coppa della Divisione della prima squadra, il titolo di campioni regionali della Juniores, pure arrivata alle Final Eight del campionato nazionale di categoria, e e quello di vice campioni d’Italia dell’Under 19.

La sfida di ritorno andata in scena ad Augusta risultava chiaramente complicaissima, dovendo recuperare i granata le 4 reti di svantaggio maturate in casa; per mister Checa, rinuncia in porta a Luca Vezzani per rispettare la regola del fuoriquota e assalto iniziale davvero generoso, con Ferrari e Aieta a scaricare verso la porta di Guilherme nei primi 2 minuti di gioco. Poi, il gran gol di tacco firmato da Selucio sblocca la gara e permette al Maritime di gestire molto bene il margine, con lo stesso asso del team siracusano a scrivere il 2-0 ad un minuto dall’intervallo con un destro che supera Iori.

Dopo l’intervallo, la Rewind Kaos propone subito Guandeline portiere di movimento, anche se la banda Checa rischia con la porta sguarnita visto che Pedro Guedes e Murò colpiscono due legni che precedono la rete di Zanotto Micheletto, davvero splendida per il temporaneo 2-1. Ci penseranno Murò, Guedes, il rigore di capitan Petracca e Motta a chiudere anticipatamente ogni discorso sino al 6-1 finale.

 

IL TABELLINO

Maritime Augusta-Rewind Kaos Reggio Emilia 6-1

Marcatori: pt 5’38” e 19’02” Selucio (M), st 7’59” Zanotto Micheletto (K), 9’41” Murò (M), 13’19” Guedes (M), 14’58” rig. Petracca (M), 15’33” Motta (M)

Maritime Augusta: Guilherme, Guedes, Rossi, Selucio, Motta, Romano, Verlengia, Murò, Petracca, Mateus, Costamanha, Manservigi. All. Manolo

Rewind Kaos Reggio Emilia: Khaybat, Cellato, Guandeline, Checa, Minetto Bueno, Zanotto Micheletto, Bonini, Aieta, Ben Saad, Iori, Ferrari. All. Checa

Arbitri: Colombi (Tivoli) e Tupone (Lanciano). Crono Allotta (Torino)

Note: ammoniti Rossi (M) e Ferrari (K)

Checa alla vigilia della finale scudetto: “L’obiettivo è vincere la partita”

Conferenza stampa per mister Nunzio Checa, allenatore della Rewind Kaos Reggio Emilia under19 alla vigilia della finale di ritorno, partita che assegnerà il titolo nazionale di categoria e che chiuderà la stagione 2017/18 del futsal. Appuntamento domani (domenica 17 giugno) alle ore 18 al PalaJonio di Augusta (SR) con ingresso libero. Diretta televisiva su Sportitalia, canale 60 del digitale terrestre. All’andata, al PalaBigi di Reggio Emilia, finì 5-1 per i siciliani.

 

Mister Checa dopo il 5-1 del PalaBigi per voi sarà una missione quasi impossibile, ma c’è anche il rischio che il Maritime possa sentirsi già lo scudetto in tasca. Che partita si aspetta?

“Mi aspetto una partita difficile come lo era all’andata. Sarà sicuramente una partita impegnativa sotto tutti i punti di vista, però abbiamo il dovere di provare a fare di tutto per giocarcela fino all’ultimo. Se sarà sufficiente lo vedremo alla fine. Sicuramente metteremo in campo tutte le nostre forze per fare una buona gara, rappresentiamo una società e una città di primo livello, non siamo venuti qui in vacanza.”.

Ha preparato qualche novità tattica per provare a fare l’impresa?

“Faremo quello che abbiamo sempre cercato di fare. Sappiamo che avremo difronte un avversario importante con grandissima qualità e con un’ottima preparazione tattica però non rinunceremo a proporre il nostro gioco. Siamo consapevoli che non sarà facile, però abbiamo il dovere per la maglia che indossiamo e per noi stessi di dare tutto quello che abbiamo fino all’ultimo secondo utile.”.

I ragazzi credono nell’obiettivo scudetto?

“Ai ragazzi ho detto che l’obiettivo è vincere la partita. Se a dieci minuti dalla fine il risultato può farci sperare in qualcosa di più allora magari potrete vedere delle situazioni tattiche diverse per provare a fare l’impresa.”.

A Reggio Emilia si è vista una differenza notevole, sopratutto dal punto di vista fisico tra i suoi ragazzi e quelli del Maritime. A questi livelli è normale?

Parlando con Manolo, il loro allenatore, mi ha detto che i suoi ragazzi fanno nove allenamenti a settimana, noi è da un mese e mezzo che visti i tanti impegni tra juniores e under 19 praticamente non ci alleniamo più. Riusciamo a fare uno scarico e una rifinitura. Poi tra la loro squadra e la nostra c’è una notevole differenza nelle rotazioni, per noi un giocatore come Lorenzo (Bueno Minetto) è troppo importante sia nelle rotazioni che nella qualità del gioco. In più non ci siamo presentati a questa finale al top della condizione anche a causa di alcuni infortuni, ma non vogliamo piangerci addosso. Complimenti al Maritime per la squadra che ha allestito ed allo staff tecnico per come la sta gestendo.

Questa finale arriva in pieno periodo di calciomercato. Il suo futuro sarà ancora su questa panchina?

“Non è un mistero che con il Kaos Reggio Emilia mi sono trovato benissimo, sia con la prima squadra assieme a Juanlu Alonso che con l’under19, ma al futuro ci penseremo da lunedì. C’è ancora una partita importante, come una finale scudetto, da giocare e sia io che i ragazzi daremo il 100% per uscire dal PalaJonio a testa alta.”.

La Coppa Disciplina va al Kaos Reggio Emilia. Saverio Bari: “Sono orgoglioso”.

Ufficializzati oggi i risultati della Coppa Disciplina il riconoscimento che la Divisione Calcio a 5 assegna alla squadra più corretta della stagione. Tra le squadre di Serie A è il Kaos Reggio Emilia ad aggiudicarsi il premio (qui il comunicato ufficiale).

 

La notizia è stata accolta con soddisfazione in casa Kaos Reggio Emilia. Il Presidente Saverio Bari commenta la notizia: “La Coppa Disciplina è un premio che ci rende orgogliosi e che certifica uno dei valori di questa società che a tutti i livelli, dalla prima squadra al settore giovanile, promuove rispetto e sportività. Già le due società che hanno dato vita alla nuova compagine, la F.lli Bari e il Kaos Ferrara, avevano vinto questo premio, sono felice che abbiamo dato continuità anche a questo aspetto che per noi non è secondario.   Sono orgoglioso della nostra prima squadra che aggiunge anche questo riconoscimento ai successi della stagione appena conclusa. Per noi è importante continuare a portare avanti questo messaggio sportivo a tutti i livelli nei quali siamo impegnati.”.

Troppo forte la Virtus Romanina: il sogno scudetto del Kaos juniores arriva sino alla semifinale

Troppo grande il divario per pensare di sognare sino in fondo, ma l’avventura tricolore della Rewind Kaos Reggio Emilia juniores rimane straordinaria, con i ragazzi di Cristiano Tagliavini che arrivano a giocarsi una semifinale scudetto storica per l’intero movimento.

A Chiusi, il giorno dopo aver battuto i pugliesi del San Michele nei quarti di finale (7-1), i granatini cedono ad un’autentica corazzata qual è la Virtus Romanina, che s’impone col punteggio di 10-0 sul team reggiano. In realtà, il Kaos aveva pure cominciato bene, finendo poi sotto al 4′ per merito della rete di Bertan, subito bissata da Priori. Il tris arriva al minuto 14 con Alves, prima che lo stesso giocatore brasiliano sigli il poker in apertura di ripresa. Da quel momento non ci sarà più partita, con Bertan, ancora Alves, Pestana, Bortoletto (doppietta) e Farcomeni a chiudere i conti.

 

Si chiude così una stagione magica per la compagine juniores granata, capace di conquistare il titolo regionale e di raggiungere pure la semifinale di Coppa Emilia, oltre all’avventura nazionale appena terminata in terra toscana.

 

IL TABELLINO

Virtus Romanina-Rewind Kaos Reggio Emilia 10-0 (pt 3-0)

Marcatori: pt 4’00” Bertan, 4’29” Priori, 13’42” Alves, st 2’37” e 5’40” Alves, 3’27” Bertan, 13’58” Ga. Pestana, 18’03” e 19’55” Bortoletto, 18’26” R. Farcomeni

Virtus Romanina: Gui. Pestana, Bertan, Priori, Alves, Ga. Pestana, Donadoni, R. Farcomeni, Bortoletto, Rodriguez, Hideki, D. Farcomeni, Zampetti. All. Magalhaes

Rewind Kaos Reggio Emilia: Khaybat, Mediani, Ben Saad, Micheletto, Bonini, Davì, Checa, Minetto, Lafif, Duscov, Fantini, Halitjaha. All. Tagliavini

Arbitri: Puvia (Carrara) e Giannini (Pisa). Crono Alessandro (Pisa)

Note: espulso al 18′ st Lafif (K) per doppia ammonizione

Un gran bel… Kaos con U19, Juniores e Allievi

È quello che stanno scatenando i ragazzini terribili del settore giovanile granata, con le formazioni Under 19, Juniores e Allievi protagoniste su più fronti. A partire dalla formazione ammiraglia, la Rewind Kaos Reggio Emilia U19 che, nella giornata di mercoledì, si giocherà il pass per la semifinale scudetto del campionato di categoria: la truppa di mister Nunzio Checa, infatti, se la vedrà al PalaBigi (ore 16) contro il Leonardo Cagliari battuto per 5-1 nella gara d’andata della scorsa settimana in terra sarda.

 

 

Semifinale che, a livello di Coppa Emilia, ha già raggiunto la compagine Juniores capace di espugnare Rimini ai calci di rigore: il 4-2 granata matura dal dischetto dopo l’1-1 dei tempi regolamentari, con Iembo capace di rispondere nella ripresa al temporaneo vantaggio romagnolo. Juniores che, un paio di giorni prima, avevano regolato la Robur Siena nel secondo match del girone eliminatorio del campionato di categoria: il 7-5 in favore dei granata, nel match andato in scena al Pala di Castelnovo Sotto, è arrivato grazie alla tripletta di Bueno Minetto, alla doppietta di Bonini e alle marcature di Checa e Micheletto. Infine, ma non meno importante, la qualificazione alla semifinale della Coppa regionale per gli Allievi, che superano per 3-2 i bolognesi del Fossolo con le reti di Checa (doppietta) e Xhindi.

Kakà nel cuore del Kaos: “Ancora assieme per puntare al massimo”

Sarà lui il primo tassello del nuovo Kaos Reggio Emilia, e non poteva essere altrimenti considerando lo spessore del giocatore e dell’uomo, legato ad un progetto così importante.

 

 

Sarà ancora capitan Kakà ad indossare la maglia granata numero 14, per quello che sarà il suo secondo anno a Reggio Emilia e, complessivamente, il settimo nel Kaos considerata l’esperienza precedente a Ferrara.

 

 

“Non posso che ringraziare la società per la fiducia che mi ha dimostrato ancora una volta – le prime parole di Kakà dopo il rinnovo – Personalmente ho tanta voglia di difendere e onorare al meglio questa maglia anche per la prossima stagione, per me il Kaos è una famiglia e gli obiettivi di questo club sono sempre più importante.

 

 

Vogliamo lottare per tutti i titoli a livello nazionale, perchè sono convinto che riprenderemo sulla strada intrapresa in quest’ultimo anno, cercando di migliorare ancora per salire un altro gradino. Abbiamo dimostrato di essere ormai una squadra al top a questi livelli, che può giocarsela con tutte e ha già messo in bacheca un trofeo importante. Il percorso è quello giusto”.

I sogni granata finiscono al PalaMalfatti: il Kaos è fuori dai playoff

Un’autentica bestia nera.

 

Il Kaos Reggio Emilia perde per la quarta volta in altrettanti scontri stagionali con il Real Rieti e deve dire addio, dopo due sole gare della serie dei quarti di finale, alla rincorsa nei playoff scudetto che vedono i granata eliminati dopo il ko rimediato in gara 2 al PalaMalfatti, per un 5-2 che scrive la parola fine alla prima, storica stagione di una nuova realtà che si è comunque tolta l’enorme soddisfazione di alzare un trofeo, come la Coppa della Divisione conquistata nella Final Four del PalaBigi.

 

Certo, c’è tanta amarezza per l’esito della corsa al tricolore, con la squadra di Alonso che paga in maniera evidente le ultime cinque gare disputate nel giro di dieci giorni, ma che può solo applaudire gli avversari e dare appuntamento alla prossima stagione.

 

LA PARTITA

Il Real deve rinunciare al pivot Betao, il Kaos ritrova invece Fusari dalla squalifica e Molitierno tra i pali, proponendo in quintetto, con Tuli e Avellino, la soluzione del doppio pivot con i capocannonieri Kakà e Fits, alternandola quindi al 4-0 successivo con le prime rotazioni che vedono subito coinvolto con tanti minuti il rientrante Dudu Costa, preferito nei 12 a Vinicius. Una mossa che sembra pagare dividendi, tanto che i granata passano in vantaggio proprio con capitan Kakà, che sfrutta il corner di Mello per freddare Garcia Pereira.

Passano soli 70 secondi, però, ed ecco l’ennesima perla nella serie di Nicolodi, che dopo la doppietta decisiva siglata al PalaBigi punisce ancora il Kaos, siglando col mancino la rete dell’1-1. L’asso degli amaranto-celesti non si accontenta e, meno di un minuto più tardi, inventa letteralmente il gol del sorpasso per i padroni di casa, servendo un assist con una giocata pazzesca a Corsini. Per mister Alonso piove sul bagnato, visto che la sua squadra si ritrova pure con 5 falli sul groppone quando mancano ancora 11′ all’intervallo: non a caso, servirà il “solito” miracolo di Joao Timm (autentico specialista già capace di fermare Schininà in gara 1) sul tiro libero di Nicolodi per tenere a galla il Kaos nel primo tempo.

Eppure, anche nella ripresa i granata faticano, con ritmi che si abbassano e Paulinho che punisce dopo quasi 5 minuti di gioco, per un 3-1 che sembra quasi una sentenza. Molitierno si riscatterà poco più tardi sullo stesso Paulinho e sull’ex Schininà, ma non servirà a nulla per un Kaos che, nonostante Avellino e Isidoro utilizzati da portiere di movimento nei nove minuti finali, non riuscirà mai a punire Garcia Pereira per riaccendere le speranze tricolori, anzi arriveranno dallo stesso portiere di casa e dal solito Nicolodi le reti del definitivo 5-2 (nel mezzo la rete di Mello) che fa evaporare ogni chances nell’amarissima notte del PalaMalfatti.

 

IL TABELLINO

Real Rieti-Kaos Reggio Emilia 5-2

Marcatori: pt 6’36” Kakà (K), 7’47” Nicolodi (R), 8’44” Corsini (R), st 4’43” Paulinho (R), 17’46” Garcia Pereira (R), 18’37” Nicolodi (R), 19’04” Mello (K)

Real Rieti: Garcia Pereira, Joaozinho, Romano, Nicolodi, Rafinha, Lupinella, Paulinho, Esposito, Corsini, Schininà, Caetano. All. Bellarte

Kaos Reggio Emilia: Isidoro, Tuli, Fusari, Dudu Costa, Timm, Kakà, Micheletto, Mello, Fits, Avellino, Pulvirenti, Molitierno. All. Alonso

Arbitri: Parente (Como), Schirripà (Reggio Calabria), Asaro (Roma 2). Crono: Ghiretti (Ciampino)

Note: ammoniti Schininà e Rafinha (R), Avellino e Kakà (K)

Ma che Kaos… avete fatto!?! Il trionfo di un gruppo speciale che ha portato nella storia il futsal reggiano

La prima volta non si scorda mai, e per il nuovo Kaos Reggio Emilia il week-end della Final Four di Coppa della Divisione, organizzata proprio dal club granata al PalaBigi, rimarrà nella storia come un momento magico per il club granata e in generale il movimento del futsal reggiano.

Un film con un finale che, solo nei sogni di Kakà e compagni, sarebbe potuto finire in questo modo, con una finalissima dominata contro i campioni d’Italia della Luparense, davanti ai mille spettatori del PalaBigi per un trionfo totale, in campo e fuori. E’ vero, i playoff scudetto sono già all’orizzonte e da giovedì sera, con gara 1 dei quarti di finale in programma proprio nell’impianto di via Guasco contro il Real Rieti (in campo alle ore 20.30), si farà di nuovo sul serio con un altro appuntamento importantissimo per un Kaos che non vuole fermarsi ma che, almeno per qualche ora, ha potuto festeggiare un trofeo unico per il suo valore.

 

STOP PER DIAN

L’unica notizia negativa della grande notte granata, è stato l’infortunio occorso a Dian Luka.  Il laterale brasiliano del Kaos era uscito parecchio dolorante dal campo nel corso del primo tempo, dopo un durissimo contrasto di gioco che aveva fatto subito pensare ad un infortunio serio: purtroppo, la prima diagnosi effettuata nella notte ha fatto emergere tre fratture scomposte alla 5^, 6^ e 7^ costa. Scongiurato l’intervento chirurgico, ma lo stop per il numerop 16 granata sarà lungo. “La prognosi è almeno di tre settimane di stop, poi valuteremo la situazione e il recupero”, conferma il preparatore e responsabile dei fisioterapisti, Alessandro Berdini.

 

PRESIDENTE E MISTER

Il presidente Saverio Bari e il condottiero di questo Kaos, mister Juanlu Alonso, hanno commentato il post finale spendendo parole importanti per il pubblico di Reggio Emilia che ha spinrto i granata verso il trionfo in Coppa della Divisione.

“Organizzare questa Final Four ci ha permesso di vivere due serate indimenticabili – spiega Bari – Non potevamo chiedere di meglio, sia sul piano organizzativo e per la risposta degli appassionati e degli sportivi che ci hanno sostenuto, sia per il risultato del campo che è stato il massimo. Portare a casa un trofeo al primo anno di questa nuova realtà è un sogno, ai playoff ci penseremo solo tra qualche ora. Fatemi solo dire che è il trionfo di un grande gruppo di giocatori e di uno staff preparatissimo, dal mister a tutte le persone che lo affiancano”.

Ed eccolo, mister Alonso, che nei minuti della premiazione sul campo ha voluto lasciare tutto il palcoscenico ai suoi ragazzi: “Sono stati bravissimi, giocando due partite di altissimo livello nel giro di 24 ore – racconta il tecnico madrileno – E’ stato un successo speciale, davanti al nostro pubblico e contro una squadra eccezionale. Ci abbiamo messo il cuore, ma serviva anche tutto il resto. Contro il 4-0 che la Luparense gioca in maniera magistrale, abbiamo gestito la gara nel migliore dei modi e la società e tutto questo gruppo di lavoro si meritava questa soddisfazione. I playoff? Saranno da subito tostissimi, il Real Rieti ci ha superato entrambe le volte in stagione e sappiamo quanto sarà dura batterli, ma ragioniamo una partita alla volta e a mantenere il fattore campo, vincendo gara 1 giovedì sera”.

 

SIMBOLI GRANATA

Due simboli granata, per le loro storie legate al Kaos in maniera differente.

Dudu Costa è stato il condottiero della F.lli Bari arrivata sino alla serie A2, rimanendo a Reggio Emilia dove ormai è cittadino d’adozione, per sposare il nuovo progetto del Kaos. Chi da Ferrara ha fatto il percorso inverso è stato Kakà, il capitano di questa nuova realtà che ha subito festeggiato un titolo importante. Assieme, abbracciati, commentano il trionfo del PalaBigi con grande emozione. “Un traguardo speciale per la società e per la città di Reggio Emilia che respira questo sport e, grazie alla fusione della scorsa estate, ora può festeggiare un momento indimenticabile – le parole di Dudu, che in Coppa della Divisione è stato uno dei grandi protagonisti sin dai primi turni eliminatori – Ringrazio i tifosi, la società dal presidente al magazziniere, e un gruppo di ragazzi fantastici. E’ un onore farne parte. Ora avremo una responsabilità in più pensando ai playoff, vedremo da giovedì di dare il massimo per provare ad arrivare sino in fondo”.

Capitan Kakà ha aperto e chiuso la finalissima, con la rete dell’1-1 bissata da quella del 5-1 che ha chiuso i conti, conquistando così anche il premio di MVP. “Le individualità non contano, conta solo quello gruppo eccezionale. Su questa Coppa ci sono le firme degli uomini della società, di tutti i giocatori protagonisti e anche dei ragazzi dell’Under 19 che ci danno una mano enorme. Vincere davanti a questo pubblico fantastico può essere l’inizio di una storia nuova a Reggio Emilia”.

 

AVELLINO E MOLITIERNO

Luciano Avellino è un leader, dentro e fuori dal campo, per un Kaos che il giocatore di Rosario si è caricato sulle spalle, giocando due gare straordinarie contro Pesaro e Luparense. “E’ stata la serata perfetta – analizza l’asso argentino – Speriamo di viverne tante altre ai playoff, perchè dopo questa Coppa l’obiettivo sarà quello. Il momento più difficile della finale? Ci sono stati momenti da gestire, come nella ripresa quando il risultato era ancora in bilico e abbiamo avuto la freddezza giusta. I dettagli hanno fatto la differenza, così come la nostra voglia, ma lo ribadisco. Ora guardiamo avanti…”.

Francesco Molitierno non ha concesso nulla a Honorio e compagni, al termine di una gara perfetta da parte del portiere romano e di tutto il Kaos: “L’abbiamo vinta in difesa, vincendo praticamente tutti i contrasti e dimostrando di volere questa Coppa. Inoltre, siamo stati incisivi sotto porta come forse non siamo mai riusciti a fare a questi livelli nel corso della stagione. Un’emozione fantastica, davanti al nostro pubblico e alla famiglia. Ora i playoff, contro Rieti ci aspetterà una partita difficilissima dal punto di vista fisico e tecnico; abbiamo la mentalità giusta per affrontarli, l’augurio è quello di vivere un altro percorso a lungo termine come in questa Coppa della Divisione”.